L’edizione 2019 della Smemoranda è dedicata alla parola “CIAO!”

Da quest’anno anche su Zelig TV (canale 243 del DTT).

Quattro lettere che compongono un saluto universale, semplice, inequivocabile. L’esordio tra due persone, timido o spavaldo, che forse si trasformerà in qualcosa di più. Ciao! è un marchio tutto italiano, come la pizza, scrive Luciano Ligabue; è il saluto più imitato e ripreso all’estero, il più simpatico, il più cool. Quello che fa sentire noi italiani sempre un po’ a casa anche quando siamo in giro per il mondo. La formula per rompere il ghiaccio davanti al pubblico, magari abbinato al nome di una città, per salutare proprio tutti dal palco. “Ciao” è in mezzo a noi ogni giorno, più volte al giorno, soprattutto a scuola, dove si aggira anche la Smemo. È la parola minima scambiata tra i ragazzi nelle aule e nei corridoi, e proprio in queste due sillabe spesso si nascondono chilometri e chilometri di pensieri, attese, sogni, storie. Così i direttori del diario Nico Colonna e Gino&Michele, hanno chiesto ai collaboratori, quelli nuovi e quelli di sempre, di raccontarcele, queste storie. I 2.227.600 Ciao! che Antonio Albanese ha pronunciato nella vita (li ha contati tutti!) o la prima parola che Roberto Saviano ha sentito quando è arrivato in Germania per l’Erasmus. Per Charlie Charles Ciao è quella parolina magica che ci avvicina agli altri nella maniera più spontanea possibile; è la prima parola che Bebe Vio insegna ai suoi amici stranieri. Ciao era la mascotte di Italia Novanta (ce lo ricordano Nicola Savino e i Finley), e il motorino con cui Teresa Mannino ha sfrecciato per i vicoli di Palermo a 14 anni, coi riccioli svolazzanti sotto al casco. Ciao è l’affetto che ci lega tutti e che ci fa restare umani, secondo Don Ciotti.

È una parola insostituibile, secondo Emis Killa, che cambia significato a seconda dell’intonazione, per Federico Russo, che di certo rompe le barriere, come dice Andrea Dovizioso. È semplice e ospitale, un saluto “freestyle” come lo definisce Alessandro Barbero. E poi c’è il Ciao di Francesca Michielin: Coraggio Infinito (di) Abbracciarsi Oltremodo, o Oltremare; il Ciao pronunciato come una meravigliosa parola esotica dalla zia libanese di Mika…  A salutarci in cento modi diversi sulla Smemo 2019 sono proprio in tantissimi: Sfera Ebbasta, iPantellas, Marco Locatelli, Mika e Checco Zalone, perfino le due fuoriclasse della nazionale italiana di calcio Cristina Girelli e Martina Rosucci.

Oltre alla versione classic in 6 colori e 3 formati per 10 varianti di copertina, ci sono le Smemo Special Edition: ben 3 copertine speciali disponibili in doppio formato. La cover cartolina nei due colori nero e rosache permette di personalizzare ogni giorno la copertina del proprio diario a seconda dell’umore; poi le cover gold e platinum ispirate allo stile bling-bling dei rapper, disponibili in due versioni.

Anche quest’anno dentro la Smemo ci sono un mucchio di cose per affrontare la scuola. Per cominciare bene l’anno, c’è l’oroscopo cinico e romantico di Giovanna Donini – alias Giodo – con disegni di Sergio Ponchione. E ancora le Strip dei disegnatori più amati, le citazioni, le migliori battute d’autore o pescate in rete. E poi i bigliettini a strappo, i giochi, gli adesivi e, ovviamente, tantissime pagine libere per appunti, pensieri e per dire il proprio Ciao!

Smemoranda continua online: basta scrivere “Ciao!” su WhatsApp al 3483989626 per accedere a tanti contenuti extra sui collaboratori, oltre ad aggiornamenti su eventi, vignette e storie a puntate. Su smemoranda.it ci sono storie, video, curiosità e approfondimenti, ogni contenuto è commentabile e sharabile su Fb e Twitter, dove la community di ragazzi che segue la Smemo cresce sempre di più con 736 mila amici su Facebook, 16,5 mila follower su Twitter e 37 mila su Instagram.

Anche per il 2019 Smemoranda è a Emissioni Zero e prodotta al 100% in Italia. I 160 000 alberi, piantati e gestiti insieme ad Eco Way per compensare le emissioni di CO2, sono ormai grandi. Smemo continua a curare e a far crescere i suoi boschi nell’Oltrepò Pavese, li puoi visitare nei comuni di Pavia, Mezzana Bigli, Bastida Pancara e Monticelli Pavesi.

La Smemo è anche su Zelig TV (canale 243 del DTT), il canale nato a febbraio dalle storie decennali di due imprese culturali 100% made in Italy: Bananas Media Company e Smemoranda, che da oltre 40 anni contribuiscono ad arricchire, innovare, spesso rivoluzionare il modo di fare spettacolo e intrattenimento televisivo. Su Zelig Tv Smemoranda si occupa di informazione, intesa come racconto originale e spesso in controtendenza di cosa accade intorno a noi, passando direttamente la parola alle ONG e alle realtà cooperative che operano nel sociale. Saranno loro a offrire reportage e approfondimenti per un racconto diretto degli avvenimenti. I primi ad aderire al progetto sono Emergency e Radioimmaginaria.

Per saperne di più www.zelig243.tv.

Tags from the story