Las Vegas Licensing Expo secondo Ivan Colecchia

LM ha intervistato Ivan Colecchia, General Manager Europe di Kidz Global, in seguito alla sua visita all’ultimo Las Vegas Licensing Expo per conoscere impressioni, tendenze e cosa aspettarci dal mercato del licensing nel prossimo futuro.

LM: Impressioni su questa edizione del Licensing Expo?

IC: In generale seppur si tratta di una fiera di importanza fondamentale per il mondo del licensing a livello globale, ho notato una contrazione delle presenze europee, ed italiane in particolare. I licenziatari europei, anche per ottimizzare i costi, hanno preferito disertare questa kermesse che a mio avviso invece rappresenta una tappa annuale fondamentale se si vogliono cogliere opportunità di mercato prima degli altri. Un’altra spiegazione raccolta tra gli operatori è che questa fiera sia sempre più orientata al mercato americano, e che per i mercati europei sia sufficiente la presenza al Brand Licensing Europe. In realtà, a mio avviso i cinque mesi di ritardo del BLE rispetto al Licensing Show di Las Vegas rappresentano la perdita di una grossa opportunità di arrivare per primi su eventuali fenomeni di mercato. In un mercato sempre più affollato da properties, giocare d’anticipo diventa una condizione imprescindibile.

LM: Quali le principali novità che hai rilevato durante la fiera?

IC: La grande tendenza che ho rilevato è quella del sequel, sia a livello di film che a livello di serie televisive, il che è forse sintomo di una carenza di nuove idee. Di contro si assiste a un innalzamento qualitativo dei prodotti offerti, anche se i tempi di attesa per averli sul mercato oscillano tra il 2019/2022 . Ho anche riscontrato una maggiore presenza di realtà asiatiche, che dopo aver conquistato i mercati locali, si approcciano in modo diretto a livello globale, cercando di conquistare anche i mercati occidentali.

LM: Quali secondo te i prossimi trend del settore emersi nel corso della manifestazione?

IC: Sicuramente si confermano i trend dei Super Eroi e dei personaggi derivati dal mondo animale. Sempre più forte la spinta al collezionabile, che rappresenta una delle leve di fidelizzazione del bambino al personaggio. Quest’ultima tendenza si traduce, in un panorama competitivo che ha visto incrementare in 4 anni di oltre il 60% l’affollamento di brand, in una maggiore possibilità di far crescere le proprie properties a scapito della concorrenza.